Riserva San Massimo: un’oasi si scopre culla del Riso Carnaroli Autentico

Un luogo incontaminato a pochi km da Milano dove la natura e l'uomo vivono in perfetto equilibrio

In principio arriva il silenzio, la calma profonda di un ritmo differente, autentico che pian piano delinea uno spazio animato dal frinire di piccoli insetti, dal frusciare costante delle fronde mosse dal vento e dal suono dell’acqua che sgorga dalle sorgenti.  ­Via via che il verde avanza dall’orizzonte, i confini disegnati dalla natura diventano un quadro sempre più nitido. È Riserva San Massimo, un luogo dove è la bellezza a dare il benvenuto ai suoi ospiti: gli equiseti fanno breccia tra gli alberi di ciliegio e i campi coltivati a cereali, le rane si nascondono tra aironi e anatre su stagni perfetti. I daini e i caprioli fanno capolino tra le strade sterrate della Riserva, mentre le volpi e gli aironi ce­rcano di rubare la scena e catturare l’attenzione di una famiglia di imprenditori, già innamorati della bellezza di un’oasi incontaminata e delle ricchezze in essa nascoste.

Vivendo il microcosmo di Riserva San Massimo, seguendone i ritmi e imparandone a leggere i piccoli segreti, la proprietà preserva ogni giorno la biodiversità con il sostegno di collaboratori di esperienza e salvaguardando un patrimonio ambientale raro e prezioso.
La Riserva diventa una mappa attraverso la quale leggere un futuro, in cui l’uomo e la natura riescono a convivere in modo armonico.
Ogni varco di luce nell’ombra di boschi ed erbe selvatiche si muove impercettibile nel cedere il passo alle stagioni, nell’alternarsi a campi arati di fresco e risaie colmate di acqua sorgiva.
Ogni arbusto caduto, ogni frutto non raccolto è parte di un piano voluto, di un quadro perfettamente disegnato dove 600 ettari sulla parte bassa della valle alluvionale del Ticino sono conosciuti come Riserva San Massimo.

Un nome che diventa il cuore di una filosofia e di un’etica che si traducono in un territorio incastonato tra la Valle del Ticino e l’omonimo Parco fluviale. A pochi km dal centro abitato di Gropello Cairoli (PV), in un susseguirsi di cascine e risaie, San Massimo è dal 2004 Sito di Interesse Comunitario a Protezione Speciale, riconosciuto dall’Unione Europea. Qui le brughiere, i pascoli e i campi diventano un banchetto protetto per piccoli e grandi animali e insetti, che possono nutrirsi in libertà e abitando un “mondo” che provvede al suo autosostentamento e dove l’intervento di una Proprietà Illuminata si traduce nell’affidare a un saggio Guardiano, la cura e il presidio di questa armonia costante

In questo equilibrio delicato e solido nel contempo, la riserva naturale è la culla di piante e fiori spontanei ma anche il luogo di produzione del Riso Carnaroli Autentico. Uomo e natura collaborano instancabilmente in un raro rapporto di reciproco rispetto. È l’autenticità che si fa storia, è la verità che si fa prodotto.

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Maggiori informazioni su Riserva San Massimo

A partire dagli anni ‘90 la famiglia Antonello ha iniziato ad occuparsi della Riserva San Massimo nell’ottica di portarla ad essere quello che è oggi, gestendo con passione e rigore l’intera proprietà. Le scelte fatte in questi anni, come ad esempio l’uso di tecniche innovative e naturali di agricoltura bio-integrata, rendono questa oasi un simbolo di eccellenza, una realtà unica sia dal punto di vista ambientale sia della produzione di Carnaroli Autentico, utilizzato nelle cucine di ristoranti di tutto il mondo.

Contatto

località San Massimo, Gropello, Italy

0382 817239

info@riservasanmassimo.net

riservasanmassimo.net